Potrebbe sembrare un record che spetta di diritto ad una località italiana e chi è abituato a gironzolare in lungo e in largo per la penisola sarebbe portato a pensare di conoscere quella cittadina. I piemontesi sono già pronti ad indicare Molare, in provincia di Alessandria, mentre nel Lazio non manca certo chi già alza la mano per strillare “Canino” nel viterbese.
I più sarcastici saprebbero tirar fuori addirittura “Ponte di legno”, ritenendola la capitale degli odontotecnici “green”…
Nonostante la cartografia ci illuda di avere le carte in regola, il primato in questione ci costringe a guardare oltreoceano ed arrivare fino in Messico.
Los Algodones, settemila cittadini soltanto. è la città che vanta la più evata concentrazione di dentisti per chilometro quadrato al mondo, arrivando – a dispetto delle mappe ufficiali – ad esser chiamata “Molar City”.
La densità di odontoiatri è altissima perché se ne contano circa 600 e le quattro strade principali pullulano di insegne, cartelle e targhe che indicano la presenza di uno specialista o di una clinica dentale.
La circostanza ha naturalmente superato i confini e ogni anno centinaia di migliaia di statunitensi si recano a Los Algodones per …ritrovare il sorriso e soprattutto per smettere di soffrire.
il servizio giornalistico dell’emittente televisiva France 24
Si assiste ad un flusso “turistico” che vede persone che non vanno a caccia si spiagge sabbiose e atmosfere da movida irresistibile, ma che puntano a faccette dentali, devitalizzazioni e impianti. Potrebbe sembrare qualcosa di simile con quel che succede dalle nostre parti con l’Albania, dove – oltre ad aspettare migranti da custodire nei container – il mercato odontoiatrico offre opportunità economiche anche in assenza di reali garanzie di risultato, ma il confronto è concretamente impossibile anche perché a Los Algodones non ci sono lager per disperati scappati dalla fame e dalla guerra.
Tra novembre e aprile, la popolazione di Los Algodones finisce con il raddoppiare, La piccola città viene letteralmente invasa da turisti statunitensi, ma c’è anche gente che arriva dal Canada e persino dal Regno Unito. La forte concorrenza tra le cliniche dentistiche nella piccola città messicana non porta però al ribasso delle comunque contenute tariffe praticate perchè la domanda di servizi odontoiatrici spesso supera l’offerta. La competizione commerciale – a differenza di quel che si racconta accada sull’altro versante dell’Adriatico – porta a offrire servizi di prim’ordine e a cercare la massima soddisfazione della clientela anche grazie ad un portale web che potrebbe essere considerato il Tripadvisor per chi ha mal di denti.
il reportage di Sky News















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