La presentazione della guida “Best in Travel 2027” nella straordinaria cornice veneziana è stata l’occasione per farsi raccontare alcune delle mete suggerite da Lonely Planet per l’anno a venire.
Senza dubbio una delle opportunità di viaggio di maggiore interesse è il Minnesota, terra che riserva il fascino di una sostanziale naturalezza e incontaminazione.
E’ questo il fil rouge della nostra chiacchierata con Olga Mazzoni, Presidente e Direttrice marketing di Thema Nuovi Mondi, una tra le più profonde conoscitrici delle meraviglie degli Stati Uniti d’America.
Olga Mazzoni
Un bel traguardo, un bel posto di segnalazione sulla guida di Best in Travel di quest’anno.
Quali sono i meriti? Perché avete raggiunto una segnalazione in più che peraltro, insomma, certo non vi mancava?
“Penso che innanzitutto sia dovuto al fatto che il il Minnesota rimane uno stato molto genuino, molto autentico, poco sofisticato, senza dubbio non una meta turistica commerciale, non certamente non di massa e quindi regala ancora un sacco di ispirazione per il vero viaggiatore e penso che questa sia la caratteristica principale che ha coinvolto la giuria di Bes Travel di Lonely Planet a prendere in esame tutte queste sfaccettature che il Minnesota oggi offre. L’originalità e la particolarità delle scelte dei viaggiatori resta un elemento discriminante per chi si chiama turista per davvero, diciamo.”
l’edizione 2027 di “Best in Travel”
Ma esiste anche un modo di affrontare il viaggio, evidentemente, no? E di proporlo.
“Sì. Allora, certamente il Minnesota, fra l’altro, eh è curioso, ma forse non tutti gli italiani hanno preso nota, che abbiamo un volo diretto da Roma di Delta Airlines proprio per Minneapolis che è la capitale dello Stato.
Verrebbe anche più facile andare a scoprire questo stato che è uno Stato settentrionale, uno Stato cosiddetto nordico, infatti il suo soprannome è Stella Polare e rientra nella scelta di chi ama andare alla ricerca di posti ancora sconosciuti, ancora integri.
Per noi il fatto di essere stati classificati Best in Travel 2027 apre una finestra praticamente su questi viaggiatori che è veramente il nostro viaggiatore di riferimento. Noi puntiamo a gente che ama spaziare, ama essere curiosa, andare a investigare, camminare. Non richiediamo ovviamente grandi sforzi, ma richiediamo il fatto di andare oltre le cose che già si conoscono, si sanno e oltre, diciamo, i cliché che legano il mito statunitense.
Inizierei da Minneapolis, che è una città molto curiosa, molto bella, decisamente molto bella e che, peraltro, è attraversata anche dal fiume Mississippi, quindi ha anche una sfaccettatura direi originale”.
Minneapolis e il fiume Mississippi
“E poi con una macchina, molto semplicemente si va proprio verso il Lake Superior, che è uno dei più grandi laghi del distretto dei laghi del nord degli Stati Uniti. E qui parte una strada, la famosa Highway 61, che è stata anche cantata da Bob Dylan.
Bob Dylan è un nostro nativo del Minnesota, è nato a Duluth. E da Duluth cominciamo lungo la costa a vedere ben tutta questa natura che è veramente molto forte, molto preponderante in Minnesota”.
Duluth
“Abbiamo otto parchi statali su questo percorso della Highway 61 con piccoli nuclei cittadini molto affascinanti ancora direi forse con questo charm vintage che ci richiama un po’ gli anni 60, gli anni 70, volutamente rimasti come sono, originali e una popolazione che ha una forte origine nordica scandinava e quindi è fortemente legata in moltissimi stili di vita a quelle che sono le abitudini tipiche dei paesi nordici.
Il Minnesota si apre a al curioso che ama andare a esplorare beh, oltre diecimila laghi e poi le sorgenti del Mississippi River perché sono qua in Minnesota e fra l’altro purtroppo pochi italiani lo sanno, ma le sorgenti del Mississippi sono state scoperte da un italiano, da Beltrami, tant’è che Minnesota esiste anche la contea Beltrami.
Beltrami uno di quegli esploratori dell’800 che scappò dall’Italia e poi con spirito molto avventuroso riuscì a penetrare proprio nell’interno del Minnesota, a farsi amici anche tra le popolazioni di indiani nativi, a trovare le sorgenti del Mississippi.”
la videointervista a Olga Mazzoni
Poi c’è Minneapolis, la culla della musica americana. Qui è nato e ha vissuto Prince. Noi lo conosciamo per Purple Rain, che è una delle sue melodie più popolari, più famose, ma è stato ed è stato sempre il menestrello di Minneapolis. C’è anche la sua casa, ci sono i suoi studi di registrazione che sono molto affascinanti…
Quindi ci sono mille e un motivo per andare in Minnesota e scoprire un mondo di nuovo, diverso.”
Detto da lei che è una delle più importanti conoscitrici degli Stati Uniti, è sicuramente una segnalazione che si va ad affiancare, per l’appunto alla scelta di Best in Travel, giusto?
“Assolutamente sì, infatti è per questo che siamo anche molto felici e molto orgogliosi di essere rientrati in questa classifica che insomma ci rende anche molta giustizia, direi, perché ha colto pienamente nel segno quello che è il nostro spirito, la nostra anima.”















Una piacevole chiacchierata che fa venir voglia di prendere un volo al volo….
complimenti per la bella intervista in video!
fa piacere vedere che i professionisti del giornalismo continuano a regalarci emozioni!!
ANDANDOVEDENDO SI CONFERMA IL MIO SITO PREFERITO
😊