Stimolare la curiosità del viaggiatore. Ci riesce bene, da sempre, Lonely Planet che vanta tra le sue pubblicazioni Best in Travel, giunta ormai alla diciannovesima edizione
Autentica guida “ispirazionale” anche stavolta, si avvale della collaborazione di Presstour di Turisanda, brand di viaggio di Alpitour World, che condivide con Lonely Planet la scelta di viaggi carati su scelte personalizzate, ricerche esperienziali, scoperte di luoghi autentici e meno legati al turismo di massa.
Dalla stessa idea di scoperta del mondo come esperienza di conoscenza di nuove culture nasce dunque anche il progetto digital di cui è main partner Presstour, un vero e proprio hub raggiungibile semplicemente cliccando qui
Si possono, così, approfondire mete e consigli del libro ma anche trasformare subito i suggerimenti in concrete proposte di viaggio selezionate dai travel designer di Turisanda.
Quella con Irene Landolfi, marketing manager Turisanda all’interno di Alpitour World è davvero una chiacchierata interessante.
Irene Landolfi, marketing manager di Alpitour/Turisanda
Un brand che ha delle caratteristiche specifiche che poi hanno fatto in modo che si consolidasse negli anni la collaborazione con Lonely Planet, quindi con una forma di turismo particolare, ma sempre più diffusa.
“Con Lonely Planet Turisanda condivide l’interpretazione del viaggio come un’occasione di scoperta, ma una scoperta che va fatta con rispetto, con competenza, con professionalità. Insieme a Lonely Planet cerchiamo di guidare i viaggiatori a scoprire il mondo in modo consapevole e con autenticità.”
E quindi alla scoperta di cosa?
“Alla scoperta delle culture locali, dei modi di vivere da local, di scoperte gastronomiche,e di vivere il territorio quando succedono le cose. Lo stesso territorio può essere vissuto a seconda del momento dell’anno e darti emozioni ed esperienze diverse. Immaginiamo un territorio che viene visitato durante un festival culturale come può essere l’Inti Raymi in Perù o il Festival del Colore in India”.
La Festa del Sole (“Inti Raymi”) in Perù
“E’ un’esperienza totalmente diversa, ma vissuta sempre nello stesso luogo.I nostri travel designer sono veri e propri esperti di determinate aree di mondo che visitano più e più volte durante l’anno, creano delle relazioni personali con i fornitori, con le guide locali, selezionano i luoghi dove andare a mangiare, dove dormire, spesso andando a ricercare appunto delle esperienze che consentano di entrare veramente in contatto con la cultura locale.”.
Faccio un esempio, tutti immaginiamo la Polinesia come meta da sogno fatta di spiagge bianche e resort di lusso . Noi proponiamo anche una Polinesia alternativa più a contatto con la popolazione locale”.
l’incanto della Polinesia
“Andiamo nei piccoli villaggi, andiamo a cenare a casa delle persone che vivono in quei luoghi, ci muoviamo con mezzi di trasporto locali, dormiamo in appartamenti e quindi viviamo una vita più a stretto contatto con quella che è la quotidianità del posto.
Una serie di esperienze, quindi, quelle di cui va a caccia il turista che negli anni ha cambiato un pò le sue preferenze e quindi il suo modo di viaggiare, un modo di viaggiare che è certamente segnato dalle crisi politiche internazionali di questo momento. C’è un approccio diverso anche per questo?
Diciamo che Turisanda in quanto brand di viaggi organizzati da una parte si focalizza appunto sull’essere flessibile, creare esperienze personalizzate per questi viaggiatori, quindi non propone viaggi standardizzati ma viaggi costruiti su misura e dall’altra parte è anche garanzia di affidabilità, di responsabilità.”
la videointervista di Maria Teresa Lamberti a Irene Landolfi
“Noi non ci limitiamo ad ascoltare il nostro viaggiatore prima che prenoti il suo viaggio, lo accompagniamo durante il viaggio e anche in caso dovessero capitare problematiche legate a cancellazioni di voli, restrizioni particolari, noi lo assistiamo garantendo la fruzione della vacanza possibile, il rientro in serenità assistendolo in tutte le fasi senza che, diciamo, i nostri viaggiatori debbano preoccuparsi di riprenotare fare servizi, alberghi, e così via.
Questa ovviamente è una dimensione molto importante che nell’entusiasmo della prenotazione di una vacanza magari non tutti tengono presente, ma che in effetti può davvero cambiare le cose, cambiare l’esperienza”.















una grande accoppiata quella di Lonely Planet e Turisanda!!!
queato speciale su Best in Travel è utilissimo… fa venir voglia di andare in vacanza, di scegliere un posto insolito e di farsi aiutare dalla guida 2027