Il progetto ideato da Carla Botta e lanciato durante l’evento Carbot Silver Edition a Palazzo Poli è in pratica una iniziativa che cerca di incrociare la diplomazia e la gastronomia,
Per parlare di questo festival della cucina italiana abbiamo chiesto proprio a Carla Botta di darci qualche flash per evidenziare le caratteristiche dell’evento.
la videointervista a Carla Botta
Noi abbiamo il riconoscimento dell’UNESCO, per cui non abbiamo bisogno di molte presentazioni. Allora, un giro di 10 tappe in Svizzera. Alla ricerca di che cosa? Cosa si pensa di rappresentare?
“Andiamo alla ricerca di un connubio, in realtà, perché le tappe saranno dieci, partiamo da Zurigo, finiamo a Lugano, dove dall’Italia arriveranno per ogni tappa un “Pizza-Chef” e uno chef stellato in questo incontro con ristoranti con pizzerie italiani”.
Qual è secondo lei la cosa più rappresentativa che noi esportiamo?
“Il prodotto, secondo me quello che contraddistingue l’Italia è il prodotto che non ha nessuno, cioè è la ricerca dell’estero in Italia è sul prodotto. È il prodotto italiano, a cominciare proprio dalla materia prima prodotta in Italia…. È quello che definisce e determina l’eccellenza.”
La manifestazione si muove su tre filoni. Uno di questi è sicuramente anche legato alla bellezza…
“Sì, perché io penso che ciò che è bello è anche buono e ciò che è buono è anche bello…
Food e fashion, bellezza e cibo non sono poi così distanti.”
La vostra proposta preferita qual è?
“Per me il connubio oggi vincente è “ristorazione e pizzeria”, che è un connubio sempre più spinto, sempre più elaborato, sempre più di qualità”.














