La longevità di una manifestazione non è l’unico metro per valutarne il valore. Ci sono eventi che non si limitano ad invecchiare con il susseguirsi delle edizioni, ma riescono ogni anno a sorprendere il mondo.
COSMOPROF ne è la prova.
“Cinquantasette edizioni, tremila espositori che arrivano da sessantaquettor Paesi, diecimila brand, duecentocinquantamila visitatori in arrivo, 37 per cento di espositori presenti per la prima volta” ritma orgoglioso il presidente di Bologna Fiere, … “Ormai COSMOPROF è un appuntamento molto importante perché aiuta il Distretto a crescere ulteriormente e a consolidare i propri numeri”.
Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere
Calzolari sottolinea “E’ un settore in crescita, fondamentale per l’Italia e grazie a COSMOPROF mantiene un posizionamento di leadership nel mondo proprio riconosciuto a tutti i livelli. Noi come Bologna Fiere consideriamo COSMOPROF un po’ la nostra Ammiraglia…”
Enrico Zannini, direttore generale di COSMOPROF, tiene a rimarcare che la sua Fiera è “l’unica piattaforma che ospita l’intera industria cosmetica, manifestazione espositiva che permette di raccontare italianità e tutti i valori delle nostre imprese così da poterle portare dobbiamo fare le varie le varie nei vari mercati.”
Enrico Zannini, direttore generale di COSMOPROF
Il successo dell’evento non può certo essere messo in dubbio. “Anche il trend che stiamo registrando dal punto di vista della biglietteria è assolutamente positiva soprattutto sul fronte internazionale. Ci aspettiamo 250.000 visitatori da 150 Paesi….” aggiunge Zannini.
A ben vedere la cosmetica non conosce crisi e i numeri parlano chiaro.
“In Italia la spesa pro capite per prodotti cosmetici si attesta a circa 220 euro e la cosa più interessante è che – come avviene per i farmaci – è il contesto in cui si rileva la minor differenza di consumo tra fasce di basso reddito e di alto reddito” fa presente Benedetto Lovati, Presidente di Cosmetica Italia, l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese del settore.
Benedetto Lovati, Presidente di Cosmetica Italia
A beneficiare del successo della cosmetica è l’intera economia nazionale con risultati davvero sorprendenti soprattutto all’estero.
Non è soltanto una impressione superficiale ma è un interessante dato di fatto e lo rimarca Lorenzo Galanti che precisa che “Il settore ha un ruolo significativo nell’economia del Paese ed è bene osservare che l’esportazione di cosmetica nel 2025 è aumentata del 4,03%.”
Lorenzo Galanti, direttore Agenzia ICE
Galanti, direttore della Agenzia ICE (Istituto per il Commercio Estero), invita a considerare che “l’Italia è il quarto esportatore internazionale di cosmetica. La nostra industria di settore ha superato addirittura la Corea che in questo ambito è considerato un gigante imbattibile”.
“Le esportazioni sono state la vera e propria locomotiva che ha permesso alle nostre aziende di conquistare il mercato, di espandersi, di superare il traguardo di 8,5 miliardi di euro di esportazioni” è la ciliegina sulla torta che vuole aggiungere Lovati.
“La cosmetica” – conclude Benedetto Lovati – “crea un ecosistema che vale oltre 40 miliardi di euro e in Italia dà lavoro a quasi mezzo milione di persone”
Non si cada quindi nell’errore di immaginare solo un business per le grandi aziende o per i marchi famosi, perché il settore comincia con l’industria, passa attraverso il commercio e i tantissimi professionisti che curano la nostra bellezza, arriva fino a casa nostra.
Le premesse invogliano a non perdere l’appuntamento a Bologna, la città che dal 26 al 29 marzo 2026 diventa la capitale della cosmetica e lo rimane fino alla successiva edizione di COSMOPROF.
le videodichiarazioni della conferenza stampa di COSMOPROF 2026














non avrei mai immaginato un così imponente volume d’affari per la nostra cosmetica…
accidenti, riusciamo ad eccellere e poi il paese non sa far tesoro della sua operosità…
Grazie per la segnalazione!!!
La Fiera mi interessa e già ho contattato una amica per scatenare la curiosità…
Ma si possono anche fare acquisti in modo da far morire tutti di invidia.????
Ma lei è la Lamberti di Radio Uno RAI?
Sì, sì, è proprio lei e io non mi sono mai persa una puntata di Mary Pop…
Adesso ho scoperto che oltre a questo magazine ha un sito suo che si chiama https://marypop.it e li ho trovato i link ai podcast di quel programma che purtroppo la RAI ha smesso di mandare in onda…
Deve essere stata una conferenza stampa interessante.
Il video sembra far rivivere quel che è avvenuto in sala e la sequenza delle battute dei protagonisti ha un ritmo giusto e Incentivante.