Se si scende lungo la Penisola e se ammirano le meraviglie, quando si raggiunge la Calabria non si può non rimanere incantati dalla bellezza del suo mare. Si resta affascinati dai colori e poco alla volta ci si ritrova a disquisire se sia da preferire la costa tirrenica oppura sia meglio quella ionica.
L’acqua è cristallina e invidiata da chi non può vantare certi privilegi che la natura ha saputo riservare a questa porzione del pianeta. Ma chi arriva da quelle parti – indipendentemente dalla meta che ha scelto – si ritrova, invece di parlare di acqua, a commentare con piacevolezza del buon vivo che quella terra riesce a portare sulla tavola.
uno dei Consorzi di Tutela e Valorizzazione, quello delle Viti e del Vino DOC Bivongi
Se gli antichi abitanti della Magna Grecia avevano addirittura battezzato “Enotria” quel Paradiso terrestre, i nostri contemporanei hanno la fortuna di assaporare quel che rappresenta il prezioso frutto della evoluzione vitivinicola della Calabria. Negli ultimi anni la vocazione enologica di quella regione ha saputo accelerare, portando a significativi miglioramenti sia qualitativi sia quantitativi la produzione di vino.
La Calabria ha saputo affinare e forse arrotondare quel che oggi si presenta al palato come un prodotto che non ha nulla da invidiare ad aree geografiche che – nei secoli – erano state considerate depositarie esclusive del buon bere.
Le bottiglie di vino calabrese hanno saputo trovare buona evidenza nelle migliori enoteche internazionali e poco alla volta si sono guadagnate una collocazione di rilievo nelle carte dei vini dei più importanti ristoranti del mondo.
Danilo Lavorata
“In Giappone è bello trovare «tanta Calabria» e contare ogni volta un maggior numero di etichette di questo territorio” dichiara con orgoglio Danilo Lavorata, imprenditore che da anni si impegna per esportare non solo il meglio delle sue cantine ma anche per tramutare il vino nel miglior ambasciatore della nostra Italia.
“Anche piccole realtà stanno rapidamente affermandosi all’estero contribuendo ad una soddisfacente espansione del mercato che premia coraggio, sacrificio e impegno e valorizza il meglio della terra di Calabria” aggiunge Lavorata.
Non resta che brindare al migliore dei successi. Con vino calabrese, naturalmente…
l’intervista a Danilo Lavorata














Comments 1