Si entra quasi nel futuro quando si visita Cosmoprof, l’immensa fiera che fa incontrare produttori e consumatori, la grande piattaforma internazionale dedicata ai mille volti della cosmetica dove si tessono relazioni, si concludono accordi, si scoprono e si anticipano le tendenze del mercato.
E se il presente è già futuro, sembra anche, non di rado, di trovarsi in un fantasmagorico luna park, immersi tra colori, innumerevoli forme di barattoli, barattolini, bottigliette e mille aromi e profumi.
L’industria del beauty globale in mostra ogni anno a Bologna, e stavolta siamo al cinquantasettesimo, affascina anche il più distratto e disinteressato visitatore.
Figuriamoci quindi l’interesse che coinvolge gli addetti ai lavori o gli stuoli di ragazzine fanatiche di ogni make-up, skin care e via via, aggiungendo tra fantasia e vanità.
Tante le novità e le curiosità di quest’ultima edizione fondata anche questa volta sull’innovazione cosmetica dei laboratori di ricerca, sempre più attenta e rispettosa dell’ambiente, grazie all’impiego di nuovi ingredienti naturali, coniugati, comunque, allo sviluppo di soluzioni hi-tech. Senza perdere di vista, naturalmente, le linee guida lungo le quali si sviluppa Cosmoprof ed i distinti focus delle produzioni e delle richieste del mercato, primo fra tutti l’approccio ad un antiaging consapevole e rinnovato.
Ecco dunque infinite opportunità suggerite per affrontare, trattare, coccolare quella lunga parentesi del vivere legata all’aging, l’invecchiamento (guai a chiamarlo così). Un momento, visto dal mondo della cosmesi, che si snoda dall’aging, appunto, per affrontare, invece, il proaging, nuovo atteggiamento di consapevolezza e positiva accettazione che consiste nel prendersi cura di sé con trattamenti specifici in ogni fase della vita.
Le aziende che hanno sposato questo nuovo approccio di fronte al passare degli anni sono tantissime. Gli ingredienti di ricette quasi miracolose prevedono, tra i new entry degli ultimi anni, l’impiego di attivi rigeneranti e revitalizzanti della pelle come le nuova star della cosmesi il PDRN, o degli esosomi, presenti in alcuni cosmetici, il cui impiego viene valutato con interesse poichè sono utilizzati ampiamente nella medicina estetica rigenerativa, come spiega la dottoressa Cinzia Ventrice, biologa e cosmetologa.
intervista a Cinzia Ventrice
Dunque non solo esosomi ma anche peptidi. Gli ingredienti che entrano nelle nuove formulazioni cosmetiche sono molti. Non per questo, l’attenzione dei produttori lascia da parte le conoscenze e le pratiche messe in atto da anni e che, fonte di esperienze concrete, dimostrano sempre la loro efficacia, come sostiene Chiara Macchiella Corradini, founder di Bioline.
NUOVE FORMULE COSMETICHE E ANTI-AGING – la videointervista a Chiara Macchiella Corradini
Non solo attivi hi tech. Anche le aziende storicamente attente al green sanno coniugare la consolidata filosofia di produzione di tutta la loro filiera con le più recenti innovazioni, come spiega Davide Bollati, presidente del gruppo Davines, attento alla sostenibilità ed alla performance del prodotto. nel contesto di un buon aging attraverso una produzione sostenibile.
WELL AGING E CHIMICA VERDE – la videointervista a Davide Bollati
L’attenzione al rispetto dell’ambiente in tutto il ciclo produttivo del comparto cosmetico, anche durante la cinquantasettesima edizione del Cosmoprof, è stata al centro di un incontro-convegno che ne ha approfondito il risvolto negativo, quel green washing che si riscontra a volte nei prodotti di aziende che grossolanamente dissimulano la propria filiera affatto attenta al rispetto della natura, negli ingredienti come nei packaging
Da sempre dedito alla filosofia green, Domenico Scordari, fondatore di Natural Is Better, antesignano dell’impiego massiccio della miracolosa pianta dell’aloe vera, ha comunque fin dall’inizio aperto all’utilizzo di ingredienti di alta tecnologia nella ricerca e nella produzione delle sue creazioni cosmetiche, dalla pelle del viso, del corpo ai capelli. ma nel rispetto dell’ambiente e nella costante pratica della sostenibilità.
BEAUTY TRA RICERCA E SOSTENIBILITA’ – la videointervista a Domenico Scordari
Non solo novità per la cura delle chiome, o rivoluzionari cosmetici per viso e corpo, oppure innovativi prodotti per il make up in questa edizione di Cosmoprof.
Da importante hub delle tendenze beauty, quale è, non trascura l’attenzione anche all’approccio sempre più frequente dell’abbinamento “in & out”, ossia, l’associare alla skincare tradizionale la cura attraverso l’assunzione di specifici prodotti: gli integratori per la bellezza, come spiega Benedetta Suardi, direttore scientifico di Fine Cosmetics.
LE NOVITA’ DELLA NUTRACEUTICA -la videointervista a Benedetta Suardi
L’affermarsi della Nutricosmetica, che garantisce con l’assunzione orale sicuri benefici all’organismo, affianca e si concentra evidentemente sulle buone pratiche per allontanare l’invecchiamento, affrontarlo con diversa consapevolezza.
L’antiaging, è sempre al centro del discorso, anche quando si dedica specificamente alla cura del corpo, della silhouette, settore in cui non mancano le novità, come spiega Davide Manzoni, general manager di Comfort Zone.
IL CORPO E LA LONGEVITA’ – la videointervista a Davide Manzoni














Molto interessante e UTILE!
Quest’anno purtroppo non ho potuto partecipare a Cosmoprof…
Grazie però a questa serie di interviste sono riuscita a farmi un’idea e a ottenere utili indicazioni per il mio mestiere.
Il sito di Andandovedendo ogni volta riesce a sorprendermi.
Mi sto appassionando allo scenario del turismo e delle tendenze proprio grazie ad articoli scritti in maniera gradevole e soprattutto facilmente comprensibili.
Molto piacevole poter ascoltare i diretti interessati che rispondono alle domande o fanno dichiarazioni sul tema che è di diretta competenza.
Complimenti per l’ottimo lavoro!
Ho notato con vero piacere che su questo Magazine viene rispettata la proporzione di genere.
Questo articolo testimonia la possibilità di dare il giusto spazio a tutti quelli che hanno le adeguate competenze e conoscenze. Vedere che tra gli intervistati.
Ci sono tre donne e tre uomini dimostra grande sensibilità e qualifica al meglio una rivista su internet.