Se siamo rimasti allibiti dalle giornate di lutto nazionale volute dal Presidente Trump per la scomparsa della cantante country Dolly Parton, forse non abbiamo finito di stupirci.
L’artista dalla folta chiome ondulata e bionda è rimasta nel cuore degli americani che si sono scatenati nel realizzare qualcosa che possa dimostrare la simpatia e l’attaccamento alla loro beniamina.
Se eravamo stati sorpresi dai famosi o famigerati cerchi nel grano, anche qui dobbiamo ammettere che arriva sempre qualcosa di più incredibile.
Queste due premesse si incrociano anche se potrebbe sembrare strano o addirittura impossibile.
Negli Stati Uniti venti aziende agricole hanno realizzato grandi labirinti di mais per rendere omaggio alla compianta attrice e filantropa. L’ idea apparentemente strampalata ha una sua nobile finalità perché mira a raccogliere fondi a favore della sua “Imagination Library”, un’iniziativa che fornisce libri gratuiti ai bambini.
il labirinto di mais nella zona delle Grand Rapids
La leggendaria interprete di “Jolene”, venuta a mancare il 25 agosto a Nashville all’età di 80 anni a causa di un tumore, ha suscitato un’ondata di tributi.
Come è successo dalle nostre parti alla morte di un ex Presidente del Consiglio, è addirittura esplosa la proposta di intitolare alla Parton l’aeroporto della capitale della musica country.
il labirinto nei pressi di All Seasons Orchard a breve distanza da Chicago
Adesso la cantante viene immortalata nei campi di mais, con labirinti situati in circa una dozzina di Stati, dall’Alabama alla California e dall’Ohio al Texas. La maggior parte di essi offre anche quiz a tema su Dolly Parton e, naturalmente, numerosi punti per scattare foto.
I labirinti erano stati pianificati mesi prima della sua morte e rientrano nella campagna annuale dedicata alle stelle più brillanti della musica country. Tra i precedenti artisti celebrati figurano Reba McEntire (2023), Luke Bryan (2024) e Lainey Wilson (2025).
Va detto che, pur affascinanti da vedere dall’alto, questi labirinti possono essere insidiosi. Si racconta infatti che in quelli dedicati alla Parton sia facile attraversare il tratto in cui la scritta “Dolly” appare in stampatello maiuscolo, ma sia terribile trovare l’uscita nelle parti in cui sono riprodotti i capelli della cantante. Tantissima la gente che si è persa e che invece di cantare si è lasciata andare in potenti imprecazioni…














Una incredibile commemorazione di una artista musicale che rispecchia Le esagerazioni tipiche americane