E’ sicuramente il momento giusto per partire. Complici i giorni di vacanza per le festività natalizie, viaggiatori e turisti stanno già preparando i bagagli per trascorrere un po’ di tempo lontani dagli impegni quotidiani per scoprire luoghi nuovi, riassaporare il gusto degli sport invernali o semplicemente godersi un po’ di meritato relax.
Naturalmente una scelta non esclude le altre, anzi,e chi desidera cimentarsi in tante diverse attività può optare per una vacanza in Svizzera.
Gettonatissima sia in estate che in inverno, la Svizzera offre un ventaglio di proposte sempre rinnovate ed arricchite di spunti emozionanti. Per tutti, sicuramente.
I più pigri apprezzeranno certamente la comodità di poter visitare in lungo ed in largo tutto il Paese semplicemente spostandosi grazie alla fitta rete di collegamenti pubblici. Comodamente, insomma, si può viaggiare integrando treni, autobus e battelli, rendendo l’esperienza della vacanza in movimento non solo confortevole ma anche sostenibile e – magari – tornare a casa con un briciolo di invidia per quel mondo in cui tutto funziona perfettamente come gli orologi che connotano la tradizionale produzione di quel Paese.
E’ il treno, probabilmente, il protagonista dell’immaginario di molti di noi. E non solo per la sua proverbiale puntualità, ma per le atmosfere fiabesche che è in grado di rievocare se si fa riferimento,ad esempio, all’iconico Trenino Rosso del Bernina. Talmente famoso, talmente richiesto, così amato da soffrire, negli ultimi tempi dei malanni dell’overtourism ossia lo sgradevole sovraffollamento che guasta vacanze e soggiorni a chi cerca una tregua dai quotidiani combattimenti urbani.
Enrico Bernasconi
Chi vuole sfuggire alla calca e alla confusione può ad esempio seguire il consiglio di Enrico Bernasconi, numero uno per l’Italia delle Ferrovie Retiche. “Abbiamo affrontato e risolto il problema” dichiara il manager “proponendo percorsi alternativi, come quello dell’Albula, la linea che collega St. Moritz con Coira, la capitale dei Grigioni, la città piu antica della Svizzera”.
Difficile dar torto a Bernasconi perché come lui stesso tiene e ricordare “questa tratta, che è parte della ferrovia Retica patrimonio Unesco, è anch’essa bellissima, emozionante ed indimenticabile”.
Panorami spettacolari, atmosfere magiche che non sono un unicum in Svizzera. Ne è un altro esempio Interlaken, molto amata dai chi è alla ricerca di paesaggi straordinari, cultura e turismo attento all’ambiente ed alla sostenibilità.
Una destinazione particolare, tra i laghi cristallini di Thun e Brienz, adagiata tra le vette di Eiger, Mönch e Jungfrau, Interlaken rappresenta l’autentica esperienza svizzera come rimarca Renato Julier, director markets Interlaken Tourism.
Renato Julier
E’ proprio Julier a metter in risalto la ricca offerta per gli amanti degli sport invernali tra piste da sci, per slittino e percorsi per “ciaspolate” ovvero quelle straordinarie passeggiate con le “racchette” che fissate sotto gli scarponi consentono di non sprofondare nella neve.
Inutile sottolineare che anche Interlaken è facilmente raggiungibile con la rete di trasporto pubblico, come evidenzia Ruben Monteiro market manager Travel Switzerland per Italia, Spagna, Brasile e Paesi Bassi.
Ruben Monteiro
Se ci si vuole convincere che partire con destinazione la Confederazione Elvetica, qualunque ne sia la meta, è un ottima idea, è sufficiente guardare il video che qui sotto può ingolosire chi ancora è titubante….













provo grande invidia nel leggere e sentire che altrove le cose funzionano
Molto interessante!
Viene una gran voglia di partire subito e certe informazioni si rivelanono presiose.
Mi sa che una scappata in Svizzera la dovrò fare al più presto.
Grazie per il suggerimento