Il patrimonio termale non è rappresentato soltanto dalla fortuna di esser stati privilegiati dalla natura, ma anche dalla capacità imprenditoriale che rende fruibili acque, fanghi e risorse curative.
Le tematiche di carattere organizzativo e gestionale hanno un rilievo tutt’altro che trascurabile. Questa prospettiva merita di essere affrontata con chi vive questa sfida ogni giorno in prima linea.
Travolti dalla velocità delle tecnologie e dalla fretta di tutti i giorni, guardiamo alla dimensione termale” riconoscendone i benefici ma difficilmente provando ad immaginarne il backstage. L’irrequietezza moderna induce a chiedersi cosa stia cambiando adesso.
Nasce così l’intervista ad Angela Stoppato che da anni ricopre il ruolo di Chief Executive Officer di Terme Preistoriche a Montegrotto in provincia di Padova.
“Viviamo una fase di profondo cambiamento storico e lo si riscontra anche nel comportamento degli ospiti, che preferiscono prenotare all’ultimo momento. Queste nuove abitudini hanno un forte impatto organizzativo che richiede una grandissima flessibilità perché non sempre si è in grado di prevedere le richieste e le aspettative degli ospiti”
la videointervista ad Angela Stoppato, CEO di Terme Preistoriche
“L’offerta si è progressivamente modificata a ritmo crescente e stiamo cercando di sviluppare la struttura, di migliorarla con l’obiettivo di essere eccellenti in ogni punto di contatto con l’ospite. E’ comprensibile che questo sforzo comporta, da una parte, tantissima formazione per il personale e, dall’altra, dal punto di vista strutturale di investimenti anche importanti”.
Innovare e rinnovare, quindi…
“Il rinnovamento è regola ineludibile. Noi abbiamo scelto di aprire Nerò Spa come eccellenza del wellness termale, di inaugurare un reparto cure moderno, efficiente ed efficace”, di realizzare le Green Lodge con appartamenti inseriti con la natura fino ad avere alberi nelle camere…”
Vuol dire un albero vero?
“I «Green Lodge» sono costruiti in legno, sono totalmente ecosostenibili e soprattutto, essendo stati posizionati nel parco, hanno inglobato la natura esistente. Questi appartamenti hanno inghiottito gli alberi senza interferire nella loro crescita e nel loro sviluppo, riservando appositi spazi in cui le piante convivono con la parte edificata…” spiega Angela Stoppato.
Un’offerta senza dubbio insolita, vero?
“E’ una soluzione alternativa che si aggiunge alle camere dell’albergo, perché i lodge propongono una modalità diversa di vivere il soggiorno. Apri le finestre, vedi le piscine, vedi il parco, vedi i colli… E’ proprio un’altra maniera di vivere la vacanza e siamo convinti che possa dare un nuovo impulso alla frequentazione delle stazioni termali.
Devo dire che l’attenzione all’ambiente è per noi una prescrizione rigida e le certificazioni ottenute in tal senso non si limitano a riconoscere i livelli di qualità ma soprattutto premiano il costante impegno per ridurre le plastiche, per monitorare e contenere i consumi, per rispettare la natura e quel che ci circonda in ogni dettaglio…”
Benessere, estetica, relax… E le cure “tradizionali” finiscono in un cassetto?
“Assolutamente no. I fanghi termali sono meravigliosi perché rappresentano l’unica cura naturale riconosciuta dal sistema sanitario. Gli italiani interessati a questa terapia sanno di poterne fruire in convenzione”.
Ci fa piacere aver scelto di mantenere la tradizionale coltura del fango, quindi non abbiamo silos di stoccaggio e non aggiungiamo sostanze artificiali, ma continuiamo a lavorare con l’argilla e con l’acqua rispettando i processi naturali di “maturazione”. Ci piace – ed è la nostra storia, la nostra tradizione – puntare su questa cura che porta benessere alle persone…” conclude Angela Stoppato.














